Gustavo Macchi
Macchi Gustavo
Torino 1862 / 1935
Pittore
Biografia
da A. M. Comanducci ediz 1962
Nato a Torino il 28 aprile 1862 morto l'11 febbraio 1935. Studiò i primi elementi dell'arte a Monaco di Baviera. Tornato in patria nel 1879 subì il fascino delle opere di Tranquillo Cremona morto l'anno prima, ma si dedicò prevalentemente ai paesaggio. Esordì nel 1884 all'Esposizione Accademica di Brera; poi, vivendo a contatto con Filippo Carcano, Leonardo Bazzaro, Gaetano Previati, Eugenio Gignous e Giuseppe Barbaglia, si volse alla critica d'arte, facendosi paladino della moderna scuola lombarda, e fra l'altro dell'opera di Giovanni Segantini. Negli ultimi anni aveva ripreso ad esporre, prediligendo il paesaggio e la natura morta. Opere sue notevoli si trovavano nella raccolta dell'avv. Gallina; altre sono collocate in quella dell'avv. Valdata ("Naviglio dal Senato") e del signor Corbella ("Vecchio barbiere"; "Mezza figura").
Bibliografia
A.M. Comanducci - Pittori italiani dell'Ottocento - Milano 1934
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni - II ediz. Milano 1945
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962














