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Domenico Pasquale Cambiaso

Cambiaso Domenico Pasquale

Genova 1811 / Genova 1894

Painter, Engraver, Scenographer
Biografia

da A.M. Comanducci ediz 1962

Nato a Genova il 5 febbraio 1811, morto il 1° marzo 1894. Dopo aver studiato pittura all'Accademia Ligustica di Belle Arti, malgrado le inevitabili riluttanze paterne, si trasferì, per continuare gli studi, prima a Parma e poi a Napoli. A Parma si perfezionò con l'insegnamento di Giuseppe Boccaccio da Colorno (1790-1852), pittore decoratore e scenografo. Attraverso gli insegnamenti poteva iniziare a radicare in se l'amore per la pittura vedutistica, architettonica e paesistica. Amore che in occasione della sua parmanenza a Napoli doveva tramutarsi in passione ardente e conclusiva, per gli indubbi contatti avuti con i primi esponenti della Scuola di Posillipo riformatrice del tardo paesaggismo settecentesco archeologizzante e del paesaggismo scenografico illustrativo del principio del secolo scorso. Ritornato in patria si dedicò a ritrarre gli innumerevoli aspetti della città natia: reconditi luoghi, ruderi avvolti dalla vegetazione, antiche ville, suntuosi palazzi, chiese festose, strade regali, vedute portuali, vedute cittadine, vedute rivieresche. I primi lavori inviati alle esposizioni dell'Accademia Ligustica incontrarono il favore del pubblico e della critica. A soli 23 anni fu creato Accademico di Merito delle Classi di Architettura ed Ornato della Ligustica. Nel 1846 l'Alzieri lo definiva "gran genio nell'arte del paesaggio, e come tale noto in patria e fuori; e forse assai meno del merito". L'anno dopo era nominato Professore Aggiunto della scuola elementare di disegno presso l'Accademia. Insegnò poi alla R. Scuola di Marina in Genova, guadagnandosi, dalla scolaresca, il titolo di "Camaleonte" (Jack La Bolina, Ricordi di Fanciullezza) e, da S.M. il re di Sardegna, le insegne dei SS. Maurizio e Lazzaro. Con tanta fama ebbe allievi di gran nome: Oddone di Savoia Duca di Monferrato; le Marchese Doria; Cambiaso, De Mari; Laura Cambiaso Pellas; Giovanni Battista Molinelli, vedutista, e Tammar Luxoro. Alcune pitture del Cambiaso agli esordi, come la "Veduta presa dal vero" (collezione G. Gatti, Genova) e il "Paesaggio dell'entroterra" (già raccolta Stefano Rebaudi, Genova), sarebbero da giudicarsi tra le migliori per un certo suggestivo potere educativo, se non fossero menomate dai palesi ricordi del paesaggio manieristico ed aggiustato convenzionalmente. In un secondo tempo il disegno delle sue architetture, dei suoi monumenti, delle sue piazze, delle sue chiese, si fa più netto di contorni, più geometrico, più gelido e sfocia nelle attente, caratteristiche e fedeli illustrazoni della vecchia Genova, originando in tal modo una rarissima e preziosa documentazione topografica ottocentesca, frutto dell'osservazione diretta dell'artista. I migliori saggi di questo genere, taluni raggiunsero le reggie di Madrid e di Lisbona, raccolti nell'album "Aspetti di Genova e Riviere nella prima metà del XIX" (12 dipinti ad olio, 141 schizzi e disegni, 8 stampe) furono donati dalla pronipote del pittore al Municipio di Genova. Altre poderose raccolte di vedute acquerellate furono riunite dall'amatore Giuseppe Bertollo in due album montati da Baillard e Gilardi di Firenze, verso il 1860. L'album "Riviera di Levante", costruito da 63 pezzi, comprende S. Nazaro, S. Giuliano, S. Francesco d'Albaro, Boccadasse, Sturla, Quarto, Nervi e tutti i paesi che da Genova si incontrano, lungo la riviera, fino a Sarzana e Ponte sulla Magra. L'album "Riviera di Ponente", nutrito di 60 pezzi, contine le vedute di Sampierdarena, Cornigliano, Sestri, Pegli, Prà, Voltri, e delle località allineate sulla costa sino a Ventimiglia, Mentone, Montecarlo, Monaco, Villafranca, Nizza, e Ponte sul Varo. "L'arte di Domenico Pasquale Cambiaso", ha scritto V. Rocchiero, "pur essendo contenuta nei precetti accademici, si rivela sostenuta dalla solida maestria del disegno, animata dallo spirito di ricerca e di ossevazione, sorretta dal virtuosismo di esecuzione".

Bibliografia

A.M. Comanducci - Pittori italiani dell'Ottocento - Milano 1934
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni - II ediz. Milano 1945
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962

A. Cappellini - La pittura genovese dell'Ottocento - Genova 1938

F. Alizeri - Notizie del professore di Disegno - 1864/66

Merli - Appendice al sunto storico - Genova 1866

V. Rocchiero - Ottocento pittorico genovese - Genova 1956

Magazzino pittorico universale - Genova 1936

Corriere Mercantile - Genova 1955

A Compagna - Genova 1933

Rassegna Liguria - Genova 1956   1959

Galletti e Camesasca - Enciclopedia della pittura italiana


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