Letterio Subba
Subba Letterio
Messina 1787 / Messina 1868
Pittore, Scultore, Incisore, Architetto
Biografia
La sua formazione avviene dapprima a Napoli e successivamente, grazie alla concessione di un soggiorno di studio a lui concessa dalla città di Messina, si perfeziona a Roma, rientrando a messina nel 1823, città nella quale ottiene in seguito la nomina a direttore della Scuola di Belle Arti dell'Università. Nel 1830 espone sei opere alla Mostra di Belle Arti del Real Museo Borbonico di Napoli, tra le quali i dipinti "Distruzione di una famiglia Messinese sorpresa da una terribile alluvione" e "Dante e Virgilio che s'inoltrano per la seconda Bolgia" e l'acquerello"veduta della città di Messina", mostra alla quale è ancora presente alle edizioni del 1833, con il dipinto "Veduta del Castello dell'Ovo col Vesuvio in lontananza" e del 1843, alla quale vengono esposte 16 suoi lavori tra i quali il bassorilievo in gesso "Saturno con un Genio" ed i dipinti "La città di Messina esentata dal Colera ad intercessione di Maria SS. della Lettera" e "i Cabriera feudatarj di Sicilia propongono alla Regina Bianca di sposare uno di loro.Essendosi essa opposta a queste nozza,viene assediata in un castello,donde fugge col favor della notte,e s'imbarca su di una galea". Molti suoi lavori sono nella collezione d'arte del Museo Regionale Accascina di Messina tra i quai "Lo Studio del Canova" e "L'Arrembaggio di Babolina".














