Vincenzo Serino
Serino Vincenzo
Napoli 1876 / Napoli 1945
Pittore
Biografia
Da E. Giannelli Artisti Napoletani Viventi edizione 1916
"Studiò nell' Istituto di Belle Arti di Napoli e distinse nei concorsi di scuola, riportando ben quattordici premii in denaro e in medaglie. Le sue spiccate attitudini per l'arte, richiamarono l'attenzione dei suoi precettori e tanto il Morelli quanto il Palizzi gli dimostrarono il loro compiacimento. Ancora alunno, espose un dipinto alla Promotrice di Napoli del 1897 dal titolo "Acqua e vino" e poichè l'esordio gli fu felice prese anche parte alle Esposizioni siccessive. E troviarno che nella Mostra del 1904 presentò tre acquareili "Interno", "Alghe ed animali" (raccolta di acquarelli artistici-scientifici di animali ed alghe marine) e "Prime preci", nel 1906 "Paesaggio". Il Serino segui le lezioni di storia dell'arte ed archeologia impartite da Camillo Miola nell'lstituto suddetto, ed appassionato per quei studii, pubblicò nel 1897 un lavoro sulla "Pittura fiorentina del XV e XVI secolo. Varie furono le occupazioni di questo pittore, ragione per la quale troviamo che poca parte ha preso nelle Esposizioni Nazionali e Internazionali. Solo a Torino nel 1898 presentò un lavoro dal titolo "Pel Superiore". Aveva appena compiuti gli studii d'arte ed ottenuto, per titoli, la patente di abilitazione all'insegnamento del disegno nelle scuole tecniche e normali. che fu invitato dalla direzione della Stazione Zoologica Napoletana (acquario) di occupare il posto di disegnatore. Quivi egli accoppiando l'arte alle esigenze scientifiche è uno dei pochi che attende con amore a siffatti studii. Il nome del Cerino è ricordato nelle prefazioni delle Monografie del Lista (1902), del Selys Longchamps (1907) e del Wilhelmi (1909), pubblicate a Berlino. Egli inoltre ha pubblicato le seguenti opere sulla didattica: "L'insegnamento del disegno negli Istituti di Belle Arti (Proposte, considerazioni e programiiia) 1902 e "L'insegnamento della plastica nel disegno della stampa 1907."














