Enrico Mossuti
Mossuti Enrico
Napoli 1849 / Napoli 1920
Scultore
Biografia
Da Enrico Giannelli "Artisti Napoletani Viventi" ed. 1916
"Frequentò, fino alI'età di diciassette anni, gli studii letterari neill'Istituto Borzelli di Napoli, poi, spinto dalla sua libera ed invincibile vocazione, entrò nell'lstituto di Belle Arti, dove, sotto la guida sapiente e geniale dell'Angelini e del Solari, compì in tre anni tutti i corsi, riportando lodi e premii nelle classi del disegno e della plastica. Si rese ben presto noto, col suo "Cristo fanciullo" prodotto nel 1874 ed esposto alla Promotrice di quell'anno; in seguito percorse una rapida carriera, eseguendo lavori di bella fattura in Napoli ed in molte altre città. If suo Giambattista Pergolesi, statua grande al vero, fu esposta nella Na- zionale di Napoli del 1877, e venne destinata alla Mondiale di Melbourne del 1880; ma un infortunio, di cui non è stato possibile precisare la causale, trasse a rovina irreparabile questo lavoro, insieme ai tanti altri, che il genio artistico italiano aveva destinato a figurare a quella Esposiziorn Nel 1883 si presenta alla Mostra di Roma "col Proletario", statua in gesso grande al vero; nel 1891-92 contribuì alla Nazionale di Palermo col "Luigi Zuppetta", busto in bronzo di grandezza naturale. e nel 1904 figurò alla alla Universale di St. Louis col "Domenico Cirillo" statua in bronzo una volta e mezza al vero. l lavori eaeguiti da Mossuti sono innumerevoli, ne ricordiamo alcuni nel recinto degli uomini illustri del cimitero di Napoli, i monumenti al Generale Orsini, al Generale Marselli, a Giovanno Bombeis, all'onorevole Dornenico Strigari, all'Onor. prof. Giuseppe Buonuomo, ad Antonio Tari, al Prof. Del Pino, direttore dell' orto botanico di Napoli, a Luigi Zuppetta, ad Enrico Miraglia, al Presidente di Cassazione fhnocenzo Muzi, a Giovanni Bovio, all'onor. Di San Donato, a Francesco Losardo ed a molti altri. Inoltre, eseguì per incarico i ritratti del Barone e della Baronessa Zona, di Diodato Lyoi, dell'Onor. Francesco Girardi, di Giovanni Bovio, di Giuseppe Miraglia e di Antonio Tari. Gli ultimi tre ornano, fra gli altri, i locali interni dell'Università di Napoli. Sono anche prodotto del Mossuti i busti di Francesco Saverio Correra e del Pro- curator Generale Giuseppe De Marinis, che si trovano nell'edificio dei Tribunali. Una categoria speciale di lavori è quella che potrebbe comprendersi sotto il nome di monumenti patriottici. Ne ricordiamo i principali: Lapide per Garibaldi a Maddaloni, Lapide per Cairoli, Lapide a Pilade Bronzetti a Castellammare di Stabia, Monumento Nazionale ai caduti del 1o ottobre ai ponti della valle di Maddaloni, Monumento per gli stessi eroi a Santa Maria CapuaVetere eseguito in collaborazione dello scultore Ximenes, statua di Ruggiero Bonghi al Rettifilo in Napoli, Monumento per Domenico Cirillo a Grumo Nevano (Napoli)."














