Emilio Marsili
Marsili Emilio
Venezia 1841 / Venezia 1926
Scultore
Biografia
Nato e residente a Venezia, studiò in quest'Accademia, indi fu a Parigi, a Bruxelles e a Parigi, ove soggiornò per qualche tempo.
Al Salon espose il busto di Sarcey e la statuetta «Saluto mattutino».
Tornato in Italia, le sue opere «La prima prova», «Vocazione», «Scamiciato», «Che freddo!», rappresentazione vivace ed elegante della vita infantile, gli procacciarono larga lode.
Ornò il grande scalone del Palazzo Franchetti, architettato da Camillo Boito, coi bassorilievi allegorici raffiguranti la Poesia, la Musica, l'Architettura, la Scultura.
A Venezia, nel 1877, espose il gruppo «Triste maternità», che, fuso in bronzo, sta oggi nella Galleria nazionale di Roma.
E' suo il monumento a Fra Paolo Sarpi, inaugurato a Venezia nel 1892.
Per la città di Feltre eseguì di recente i busti di Giuseppe Garibaldi e di Vittorio Emanuele.
Nella prima Mostra internazionale veneziana espose «Dolore», statua colossale per la tomba della famiglia Ceresa; nella seconda «La fede» e nella terza «Primi turbamenti», che è ora nella Galleria d'Arte moderna della nostra città.
Ed un altro critico dice: «Questo gruppo del Marsili è il più bel lavoro, che egli ha fatto, e spicca molto fra i migliori lavori di scultura di questa Mostra». Il Marsili ha fatto anche vari ritratti, e tra questi bellissimo quello del signor "Francesco Sarcey".
Bibliografia
A De Gubernatis - Dizionario artisti italiani viventi - 1889
Catalogo I Esposizione Internazionale d'arte della Città di Venezia - 1895
Catalogo II Esposizione Internazionale d'arte della Città di Venezia - 1897
Catalogo IV Esposizione Internazionale d'arte della Città di Venezia - 1901
Opere
Triste maternità 1887 - Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma














