Giulio Marchetti
Marchetti Giulio
Lucca 1891 / Firenze 1957
Pittore
Biografia
da A.M. Comanducci ediz 1962
Nato a Lucca il 14 ottobre 1891, morto a Firenze il 16 ottobre 1957. Frequentò il corso di pittura nell'Istituto di Belle Arti di Lucca. Insegnò figura nell'Accademia di Belle Arti di Carrara, che diresse per alcuni anni, e successivamente, dal 1939, figura nell'Istituto d'Arte di Lucca. Espose la prima volta in Firenze nel 1912, in occasione di una mostra promossa da quella società delle Belle Arti. Partecipò a numerose mostre nazionali e internazionali, comprese la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Ordinò con successo personali a Roma, Genova, Livorno, Milano, S. Paolo del Brasile, Tunisi, Assisi. Tra i numerosi premi da lui vinti ricordiamo: Premio nazionale della Regina (Roma, 1934); Premio nazionale Spranga (Firenze, 1936); Premio nazionale Bianchi (Firenze, 1938); Premio Gariboldi (Viareggio, 1941); Premio Viparo (Terni, 1950); Premio Chiessi (Firenze, 1954); Premio del Ritratto (Firenze, 1955). Sue opere furono inoltre premiate al Concorso di arte sacra, promosso dall'Istituto Beato Angelico di Roma (1951); al Concorso d'Arte Sacra di Assisi (1952 e 1954); al VI premio Suzzara (1953); al Ritratto contemporaneo (Firenze, 1953); al Premio Ramazzotti (Milano, 1955); al premio Donatello (Firenze, 1955); al Concorso Vaticano per una pala d'altare (1957). Opere del Marchetti sono in pubbliche gallerie a Roma (Galleria d'Arte Moderna, Museo Coloniale, Galleria d'Arte Moderna a Palazzo Braschi); Carrara (Galleria dell'Accademia); Lucca (Pinacoteca); Tunisi (Museo del Bardo); Milano (Galleria d'Arte Moderna e Galleria d'Arte sacra contemporanea a Niguarda); Livorno (Pinacoteca Fattori); Firenze (Galleria d'Arte Moderna); Santiago del Cile (galleria d'Arte Moderna); Assisi (Galleria d'Arte Moderna). Efficace pittore ritrattista e paesista, si era dedicato con grande successo negli ultimi anni al tema sacro.
Si forma all'Istituto di Belle Arti di Lucca dove è allievo di Alceste Campriani e Michele Marcucci. Nel 1933 partecipa alla prima edizione della mostra del Sindacato Nazionale Fascista di belle Arti a Firenze esponendovi "Amiche" e nel 1939 espone alla terza edizione della mostra Quadriennale d'Arte Nazionale di Roma il dipinto "Paesaggio versigliese", mostra alla quale è ancora presente alla successiva edizione del 1943 con le tre opere "Paesaggio toscano", "Paesaggio" e "Liliana".
Nel 2017 si è tenuta la mostra "Giulio Marchetti. Sfumature di sentimento in un pittore del ’900" presso il Lyceum Club Internazionale di Firenze, a cura di Chiara Toti e catalogo edita da Polistampa, Firenze.
Bibliografia
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962
O. Vergani - Giulio Marchetti - Genova 1954
Bellini Nicodemi - Galleria d'arte sacra contemporanea - Milano 1956
La Nazione - Firenze 1935 1942
Grande Dizionario Enciclopedico - Torino 1940
Catalogo Personale Galleria Cairola - Milano 1954
Annuario Artisti Toscani - Firenze 1954/55
Arte Stampa - Genova 1956
Il Fuoco - Roma 1957
Il Ragguaglio 1957 - Milano 1957
Fede e Arte - Roma 1957 1958
La Rivista di Lecco - 1957
Catalogo Personale Galleria Genova - 1938
Opere
L'annegato - Collezioni dell'Accademia di Carrara, ex Palazzo del Principe
Paesaggio - Collezioni dell'Accademia di Carrara, ex Palazzo del Principe
Episodi di guerra - Collezioni dell'Accademia di Carrara, ex Palazzo del Principe
Ritratto di vecchia - Galleria di Arte Moderna di Firenze, Palazzo Pitti














