Rudolf Levy
Levy Rudolf
Stettino - Polonia 1875 / Auschwitz - Polonia 1944
Pittore
Biografia
da A.M. Comanducci ediz 1962
Nato a Stettino il 15 luglio 1875, arrestato dalla S.S. tedesche a Firenze il 2 dicembre 1942, poi trasferito a Fossoli ed in seguito deportato a Dachau Auschwitz, ove scomparve. Aveva studiato a Karlsruhe, poi a Monaco e più tardi a Parigi alla scuola di Henry Matisse. Era venuto in Italia nel 1937, soggiornando prima a Ischia, poi a Firenze. La sua opera è considerata come una delle più chiare e valide esperinze della moderna arte europea. Venne definito pittore di cultura e di profonda umanità. Con l'avvento del nazismo, abbandonò la Germania dove i suoi quadri vennero eliminati dai maggiori Musei. Sue opere si trovano nei musei e nelle più importanti raccolte private di vari paesi d'Europa. Alla Quadriennale Romana del 1948, erano presenti quattro nature morte ed un paesaggio. Il catalogo portava una accurata biografia.
Bibliografia
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962
Thieme Becker - Kunstlerlex - 1929
Kunst u. Kunstler - 1925
Der Cicerone - 1923
Das Kunstblatt - 1925














