Democrito Gandolfi
Gandolfi Democrito
Bologna 1797 / Bologna 1874
Scultore, Incisore
Biografia
Formatosi presso la Reale Accademia di Brera a Milano, nel 1829 realizza due statue "Cerere - l’Agricoltura" e "Vulcano - l’Industria" per la Barriera di Porta Orientale (attuale Porta Venezia) stabilendosi definitivamente nella città nel 1834, anno in cui apre un suo studio di pittura, esponendo alla varie edizioni della annuale Esposizione di Belle Arti in Brera. La sua scultura "Busto a erma del conte Leonino Secco Suardo" è nelle collezioni del Museo Accademia Carrara in Bergamo, a Palazzo Tosio in Brescia è il "Napoleone" così come a Brescia nella collezione dei Musei Civici sono i due busti colossali "Napoleone Bonaparte" e "Antonio Canova" e la scultura "Amore con lira, ed al Kunsthistorisches Museum in Vienna è la sua scultura "Incontro tra Rachele e Giacobbe". Nel 2020 è stato pubblicato il volume "Democrito Gandolfi" di Alessio Costarelli, edito da Editoriale Umbra.














