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Luigi Chialiva

Chialiva Luigi

Caslano - Canton Ticino 1842 / Parigi 1914

Painter, Engraver
Biografia

 

da A.M. Comanducci ediz 1962

Nato a Caslano (Canton Ticino) il 16 luglio 1842, morto a Parigi nel 1914. La sua famiglia era originaria di Traversella (Aosta). Fu travolta nei fatti del 1821 e lo zio avvocato Giuseppe fu ghigliottinato. Il padre, Abbondio riuscì a fuggire in Svizzera dove gli nacque Luigi che fu educato a Waebetu presso Berna poi ad Ealias (Londra) e si laureò in architettura al Politecnico di Zurigo. Si dedicò alla pittura sotto la guida di Carlo Mancini e di Ferdinand Heilbuth e riuscì forte e geniale paesista, padrone dei suoi mezzi, arioso, brioso composto e misurato. Esordì alla Biennale Veneziana nel 1901 dove figurò con cinque opere: "Vacche al pascolo"; "Guardiana d'oche"; "Abbeveratoio ad un villaggio francese"; "La pastorella e il cane"; "La mungitura". Quantunque stabilito a Parigi, apparve frequentemente anche alle Mostre italiane. Nella Pinacoteca di Brera è conservata la tela "Cavalli all'abbeveratoio" e nella Galleria d'Arte Moderna di Milano: "Pastorella e Tacchini"; in quella di Roma: "L'incontro"; nel Museo Civico di Torino: "Paese" e "L'Allier a Vichy"; nel Museo del Lussemburgo a Parigi, "Gardeuse de dindons" e nel Museo di Sheffield, "Paysage avec bétail".

 

Inizia ad esporre nel 1864, anno in cui partecipa alla XXIII Esposizione della Società Promotrice di Belle Arti di Torino presentandovi i due dipinti "La chiesa di San Marco a Milano all'ora del tramonto con nevicata" e "Il mercato delle erbe in Piazza Castello a Milano", esposizione alla quale è poi presente con continuità fino alla XXX edizione del 1871. Nel 1901 partecipa per la prima volta alla Esposizione Internazionale Biennale d'arte della Città di Venezia, la IV edizione, esponendovi 6 dipinti ed è ancora presente alla Biennale veneziana nel 1903, 1905 ed infine nel 1914, la XI edizione, alla quale espone i tre dipinti "Primavera", "Il ritorno all'ovile" e "L'uscita del gregge". Dal 1904, anno in cui espone "Bergère", "Gardeuse d'oies", "Gardeuse de dindons" e "Abreuvoir", espone al Salon de la Societè Nazionale des Beaux Arts fino alla edizione del 1912, anno in cui viene nominato Segretario della Societè Nazionale des Beaux Arts.

Nel 2001, in occasione della mostra tenutasi a Roma, viene edito da Giorgio Corbelli Editore il volume "Luigi Chialiva", a cura di Roberta Binda, e nel 2003 Skira pubblica  "Luigi Chialiva (1842 - 1914). Tra pittura di paese e pittura animalista" di Giovanni Anzani.

Bibliografia

A.M. Comanducci - Pittori italiani dell'Ottocento - Milano 1934
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni - II ediz. Milano 1945
A.M. Comanducci - Dizionario illustrato pittori e incisori italiani moderni e contemporanei - III ediz. Milano 1962

Thieme Becker  - Kunstlerlex - 1912

Il Marzocco - Firenze 1901

Illustrazione Italiana - 1876

L' Arte - 1901

L. Callari - Storia dell' arte contemporanea italiana


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