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Vincenzo Irolli

Irolli Vincenzo

Napoli 1860 / Napoli 1949

Pittore
Biografia

Frequenta l'Istituto di Belle Arti di Napoli dal 1877, pare dopo essere rimasto particolarmente colpito da due dipinti visti all'Esposizione Nazionale: "Corpus Domini" di Francesco Paolo Michetti e "Parassiti" di Achille D'Orsi.
L'ardito cromatismo caratterizza le sue opere sin dagli esordi come si può notare in ben due ritratti giovanili quelli dei pittori  Garibaldi Gariani e Raffaele Izzo.
Sicuramente rientra tra i pittori più prolifici nel panorama dell'arte napoletana a cavallo tra i due secoli, anche per le opere realizzate tra l'83 e il '95 quando spinto dal bisogno realizzava soggetti piacevoli e facilmente commercializzabili.
Nel suo lungo percorso artistico ha attinto da tanti e validi esempi, impossibile non notare l'influenza di Domenico Morelli o Francesco Paolo Michetti, e anche dall'ecclettico Antonio Mancini, ma elaborando il  tutto con una forza e una potenza cromatica che è sempre stata solo la sua.
Spesso la critica partenopea non gli ha voluto bene, neppure nei momenti di successo internazionale ma ciò non lo ha mai scoraggiato e ha continuato ha rappresentare fino alla fine Napoli e la sua gente così come lui la vedeva.
Ha sempre avuto molti estimatori e sono molte le esposizioni a cui ha partecipato con successo anche all'estero così che le critiche di alcuni suoi contemporanei,  tra cui le parole di Paolo Ricci alla sua morte, fanno ad oggi sorridere pensando ai risultati di mercato che  pochi altri pittori del suo tempo raggiungono.

 
La Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari conserva 5 suoi dipinti e la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza conserva i suoi dipinti Preghiera del mattino, Pesca di mare, Il bagno e Autoriratto.

da A. M. Comanducci
Nato a Napoli il 30 settembre 1860, morto ivi nel dicembre del 1942.
Frequentò i corsi dell'Istituto di Belle Arti sotto la guida di Gioacchino Toma e di Federico Maldarelli, alternando gli studi scolastici a lunghe passeggiate in campagna, durante le quali cercava di ritrarre il vero secondo quanto gli dettava la sua natura d'artista.
A diciannove anni fu ammesso all'Esposizione della Promotrice «Salvator Rosa» di Napoli col dipinto "La felice rimembranza" e rivelò subito la sua tendenza a seguire la scuola di Domenico Morelli e di Francesco Paolo Michetti.
Artista personalissimo, caratteristica delle sue opere è la spontaneità della pennellata, vigorosa di colorito e di chiaroscuri.
Espose a Roma, Monaco, Berlino, Angers, Barcellona, ottenendo specialmente all'estero plausi e critiche benevoli.
Ma in Patria il successo si fece aspettare, e l'artista, fiero e solitario, dovette vivere lunghi anni di silenzio e di privazioni.
Esteso è l'elenco delle sue opere, molte delle quali furono riprodotte in tricromia da editori italiani e negozianti stranieri: "La Maddalena moderna"; "Ritratto di Francesco Netti", eseguito in poche ore; "Cavalleria rusticana"; "Il Natale in Napoli"; "Sogno primaverile"; "Il sorriso di Dio"; "Resurec turus"; "Culla vuota"; "Le spannocchiatrici"; "I filosofi"; "Carezze"; "Ti voglio bene ma lasciami"; "Silenzio, dorme"; "L'attentato onore di Lucrezia"; "Una testa"; "Per l'onomastico dello zio"; "Ritratto dell'avv. Moreci", "Si diventa così"; "Primavera"; "Ritratto del signor Antonio Laezza"; "Capriccio"; "Amore e dovere"; "Dolore e consolazione"; "Il mio gattino"; "La prediletta"; "La sposa"; "Venditrice di poponi"; "Donna con polli"; "Incertezza"; "Visita al cane di guardia"; "Donna con occhialetto"; "In cucina"; "Ritratto di vecchio signore" nella raccolta del comm. Enrico T. Allievi di Milano; "Mammina", in quella del comm. Lorenzo Delleani di Carignano; "Pioggia imminente", proprietà Renzo Valcarenghi di Milano; "La zingara", nella raccolta dell'ing. E. Norsi di Torino; "La pesca", per la sala da pranzo del Circolo Artistico Politecnico di Napoli; "In partenza per Montevergine", già nella galleria del comm. Paolo Ingegneli da Milano; "Infante nobiliare", nella raccolta del nob. Giulio Cesare Torriani di Como; "Paesaggio"; "Una pausa"; "Gesù morente"; "Pesci"; "Maria"; "Autoritratto"; "Dopo il bagno"; "Testa" (bianco e nero) figurarono alla Primaverile Fiorentina del 1922.
Silenzioso e infaticabile, l'artista lavorò sinora, in una sua villa alla periferia di Napoli.
Particolare attenzione merita quella parte della sua produzione nella quale illustra con garbo ed arguzia le scene caratteristiche che si svolgono nei quartieri popolari della città partenopea.

Esposizioni

Promotrice Napoli 1879 / 1880 / 1881 / 1883 / 1885 / 1891 / 1892 / 1893 / 1906 / 1913 / 1914 / 1915-16  / 1916-17 / 1920-21
Promotrice Torino 1884 / 1898 / 1905 / 1909 / 1910 / 1911 / 1912 / 1913 / 1919 / 1921 / 1922 / 1931
Promotrice Firenze 1883 / 1884 / 1907 / 1911 / 1913 / 1927
Promotrice Genova 1891 / 1892 / 1893 / 1904 / 1906 / 1907 / 1911 / 1912

Permanente Milano 1917

Primaverile fiorentina Firenze 1922

Società Amatori e Cultori Roma 1890 / 1891 / 1892 / 1893 / 1908 / 1913 / 1915 / 1917 / 1919 / 1922 / 1928 / 1930

Biennale Venezia 1920 / 1922 / 1924 / 1926
Biennale Roma 1921
Biennale Napoli 1921

Quadriennale Torino 1923

Sindacato fascista del Piemonte 1931
Sindacato fascista del Lazio 1930
Sindacato fascista della Campania 1929 / 1932 / 1936 / 1937

Esposizione nazionale Roma 1893
Esposizione nazionale Venezia 1887
Esposizione nazionale Milano 1894 / 1897 / 1906 / 1910 / 1912 / 1918 / 1923

Esposizione generale italiana Torino 1898

Esposizione internazionale Acquarello Milano 1923  / 1925
Esposizione internazionale fiumana Fiume 1925  / 1927

Esposizione Arte Sacra Cristiana moderna Padova 1931
Esposizione Famiglia Artistica Emiliana Bologna 1925

Mostra Ritratto femminile Monza 1924
Mostra Arte marinara Roma 1926 / 1927 / 1929
Mostra Arte Sacra Roma 1930
Mostra Bimbi e Fiori Roma 1918
Mostra Indipendenti Roma 1911
Mostra Pro Patria Ars Palermo 1917

Opere

Ritratto femminile, Intesa Sanpaolo
Il bambino cacciato, Intesa Sanpaolo
Preghiera del mattino 1931, Galleria d'arte moderna Ricci Oddi Piacenza
Pesca di mare pre 1931, Galleria d'arte moderna Ricci Oddi Piacenza
Il bagno pre 1926, Galleria d'arte moderna Ricci Oddi Piacenza
Autoritratto 1935, Galleria d'arte moderna Ricci Oddi Piacenza
L'angelo musicante, Fondazione Cariplo
Processione dell'Aracoeli 1870, Fondazione Cariplo
Voluttà 1900, Fondazione Cariplo
Natura morta con pesci, Museo civico Pescia
Natura morta con pesci, Museo civico Pescia
Ritratto di bambino, Musei Civici di Arte e Storia Brescia
L'attesa pre 1930, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea e Moderna Roma


Opere dell'autore Vincenzo Irolli



 

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